Monte Argentario
Via della Vittoria

Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiali

Base circolare decorata a mosaico con tessere bianche e rosse e iscrizione dorata. l'alzato si compone di una figura femminile alata, imprigionata da rami ricoperti di spine.

Data di realizzazione
1964

Note Storiche: 

Il monumento ai caduti sorge al posto di un altro, distrutto durante la seconda guerra mondiale e realizzato agli inizi degli anni Venti. Il nuovo monumento è collocato al centro di un giardino, adornato da cipressi e addossate al muretto perimetrale si trovano 37 lapidi commemorative con i nomi dei caduti della prima e della seconda guerra mondiale. Ideato da Giovanni Viti, abitante del luogo, e modellata dall'artista Goffredo Verginelli, il giorno dell'inaugurazione, il 21 giugno del 1964, furono presenti Antonio Segni, Presidente della Repubblica, Ettore Zolesi, sindaco di Monte Argentario e il Generale di Corpo D'armata Ildebrando Baglione.(vedi iscrizioni allegate)

Informazioni e dati tecnici

OGGETTO
Definizione Monumento ai caduti
Soggetto allegoria della Vittoria
LOCALIZZAZIONE
Stato Italy
Regione Toscana
Comune Monte Argentario
COLLOCAZIONE
Spazio viabilistico Via della Vittoria
CRONOLOGIA
Da 1964
A 1964
AUTORE
Riferimento all'intervento esecutore
Nome Verginelli Goffredo
DATI TECNICI
Materia e Tecnica bronzo/ fusione

Iscrizioni

Sul bordo del basamento
non temero' quel che possa farmi l'uomo - porto santo stefano ai suoi caduti - in dio ho sperato
Su una lapide lungo il muretto di recinzione
antonio segni
presidente della repubblica
il giorno 21 giugno 1964
sindaco ettore zolesi
il generale di corpo d'armata
ildebrando baglione
a nome del governo inaugurava
Su una lapide lungo il muretto di recinzione
questo monumento
sorto per volonta'
dell'associazione combattenti e reduci
e realizzato
dall'amministrazione comunale
e' stato ideato da giovanni viti
e modellato da goffredo verginelli